PAM 

Primo Apprendimento Musicale

Ti piacerebbe proporre un percorso educativo utile per il tuo bambino, vorresti sfruttare al meglio l’occasione di sperimentare momenti di divertimento, felicità, gioia e serenità, in particolare nella prima infanzia del tuo bimbo. Avresti il desiderio di passare del tempo di qualità con tuo figlio, lontano dalla frenesia della vita quotidiana o comunque per un momento distante dai pensieri che ci attraversano ogni giorno, vorresti trovarti su un tappeto colorato con il tuo piccolo e trascorrere un’ora di svago, avendo la consapevolezza che quell’ora non è solo pieno divertimento ma anche conoscenza, apprendimento, crescita.

 

Da noi c’è tutto questo sul nostro tappeto blu. Uno spazio in cui comunicare con la musica offrendo ai piccoli la possibilità di arricchire il proprio patrimonio espressivo. La libertà di movimento, la comunicazione e relazione con il gruppo permettono al bambino di vivere l’ascolto della musica in modo autentico. La varietà delle proposte vocali favorisce la costruzione di un vocabolario musicale di ascolto ricco e complesso, tutt’altro rispetto a quella che viene comunemente chiamata “musica per bambini”. Le mamme e i papà partecipano alla lezione dei gruppi 0-36 mesi e contribuiscono alla creazione di un ambiente sonoro ricco di stimoli musicali, ma non solo: hanno l’occasione per conoscere e imparare brani e attività da riproporre anche a casa in famiglia.

Il corso si ispira alla Music Learning Theory di E. Gordon, teoria che descrive la modalità di apprendimento musicale del bambino a partire dall’età neonatale e che pensa all’apprendimento musicale come ad un processo analogo a quello con cui si apprende il linguaggio.

L’obiettivo del corso, oltre a permettere al bambino di creare un proprio vocabolario musicale attraverso l’ascolto, è quello di offrire ai piccoli la possibilità di sviluppare un proprio pensiero musicale. Un’opportunità che prosegue con i bimbi dai tre anni, in cui si continua ad imparare la musica giocando! Il movimento, la voce e l’ascolto sono gli strumenti di questo percorso di apprendimento musicale, nel quale si lavora in gruppo nel rispetto dei diversi ritmi di apprendimento dei singoli bambini. La possibilità di comunicare musicalmente con il gruppo di coetanei permette di sviluppare creatività e collaborazione, conducendo i bambini verso la graduale acquisizione di competenze musicali.

 

Qual è la differenza del percorso PAM  0-36  e PAM  3-5?

I corsi per bambini da 0 a 36 mesi prevedono la presenza di un adulto di riferimento che partecipa attivamente alla lezione favorendo la creazione di un ambiente musicale ricco e supportando il bambino in tutte le sue scoperte. In questa fascia d'età l'ascolto musicale è il centro della lezione e le risposte spontanee dei bambini, che possono essere sia vocali che motorie, arrivano autonomamente senza richieste specifiche da parte delle guide musicali che accolgono le proposte e assecondano i tempi di ciascun bambino. Nei gruppi di bimbi da 3 a 5 anni invece, l'assenza dei genitori  favorisce una comunicazione musicale all'interno del gruppo di coetanei, sviluppando l'autonomia. Le proposte di interazione, anche individuali, diventano gradualmente più complesse andando a sviluppare nello specifico competenze ritmiche e melodiche.

 

I dettagli del corso

Pam! Primo Apprendimento Musicale si svolge a cadenza settimanale in piccolo gruppo.  Ecco tutti gli orari dei nostri corsi. Le lezioni prova si terranno dal 27 al 29 settembre, per partecipare iscriviti QUI. Le lezioni di prova s svolgono negli stessi orari che verranno mantenuti durante l'anno.

 

0-36 mesi

(con un genitore)

 

LUNEDÌ 

15.30 | bimbi 0-36 mesi

17.30 | bimbi 0-18 mesi

18.30 | bimbi 18-36 mesi

MARTEDÌ 

16.00 | bimbi 18-36 mesi

17.00 | bimbi 0-18 

MERCOLEDÌ 

9.30 | bimbi 0-9 mesi

10.30 | bimbi 9-18 mesi

 

3-5 anni

(senza la presenza del genitore)

 

LUNEDÌ 

16.30-17.15

MARTEDÌ 

18.00-18.45

 

 

Avrei una domanda...!

Come è giusto che sia, ogni genitore ha la necessità di conoscere molte informazioni prima di potersi iscrivere ad un corso. Qui sotto abbiamo provato a rispondere ad alcune delle domande più frequenti che le mamme e i papà ci pongono, sperando possa esserti utile.

 

Il mio bambino è troppo piccolo per fare musica?

No! L’età per iniziare a fare musica per noi è... Ancor prima della nascita! Già nel grembo materno la musica può essere un importante stimolo per la relazione mamma-bambino e a partire dai primi giorni di vita può diventare un potentissimo mezzo di comunicazione per i genitori. Per ogni essere umano il periodo che va da 0 a 18 mesi è il periodo in cui si apprende maggiormente. Se pensiamo che il bambino inizia a parlare intorno all’anno potremmo chiederci: “Avrebbe cominciato a parlare se per i primi mesi della sua vita non avesse ascoltato qualcuno intorno a lui parlare?” La stessa domanda potremmo porcela rispetto alla musica: come possiamo chiedere ad un bambino di essere intonato o di muoversi a tempo se non lo esponiamo da subito al mondo musicale? Per capirci, un bambino che non ha la fortuna di avvicinarsi da subito alla musica potrebbe incontrare le stesse difficoltà che un adulto incontra imparando una lingua straniera.  Nessuno ci vieta di avvicinare alla musica i nostri figli ad un’età più avanzata, ma facendolo da subito favoriamo un apprendimento più spontaneo così come spontaneo è iniziare a parlare.

Perché nelle lezioni per bambini da 0 a 36 mesi chiediamo alle mamme e ai papà di cantare durante la lezione?

I bambini ascoltano cantare la guida che conduce la lezione e, la maggior parte delle volte, ne rimangono incantati. Proviamo a pensare come reagirebbero se anche la loro mamma o il loro papà cantassero assieme al gruppo! Se la presenza fisica dei genitori è importante, la loro presenza musicale lo è ancora di più. È importantissimo per i bambini vedere e sentire cantare mamma e papà, così facendo i genitori contribuiscono a creare un ambiente sonoro ricco di stimoli musicali. 

Perché le canzoni di inizio e fine sono sempre le stesse?

È importante creare un “contenitore” della lezione di musica attraverso dei rituali che il bambino riconosce. Il primo e l’ultimo canto permettono di creare una situazione rassicurante e conosciuta per il bambino.

Perché il mio bambino sembra non interagire?

L’attenzione di un bambino non si deduce dalla quantità di risposte che offre. Ogni bambino dimostra la sua attenzione in modi diversi: il movimento, lo sguardo, le risposte vocali: ognuno ha un suo modo per interagire. Uno degli obiettivi del corso è quello di dare più stimoli musicali possibili ai bambini attraverso la voce, in modo da permettere loro di costruire un proprio vocabolario musicale; dare possibilità di ascolto senza pretendere una risposta è una condizione per noi necessaria per costruire una relazione musicale che tiene conto dei bisogni e dei tempi di ciascun bambino.

Il bambino non sembra attento, non gli piace musica?

Spesso sembra che i bambini, soprattutto se molto piccoli, non prestino attenzione alla musica quando, ad esempio, mostrano uno sguardo fisso e incantato. In realtà questo è uno dei momenti in cui il bambino è più attento alla proposta, ma al contrario di quanto si possa pensare è talmente concentrato da non aver attenzione per nient’altro. A volte invece i bambini si allontanano dal gruppo, per trovare un proprio spazio, per esplorare la stanza, perché hanno notato un piccolo particolare degno di attenzione, ma questo non vuol dire che non stiano ascoltando, tutt’altro. I bambini ascoltano attraverso il loro corpo e il movimento e spesso, inaspettatamente, a casa ripropongono frammenti di musica ascoltata a lezione. 

Il mio bambino corre, quindi non è attento?

Il movimento è per il bambino uno strumento fondamentale di scoperta; in particolare quando ascolta la musica si muove spontaneamente come se stesse ascoltando con tutto il corpo. Per l’apprendimento musicale il movimento ha un’importanza fondamentale. Il bambino, dopo aver imparato a camminare, vuole sperimentare e misurarsi ancor di più con lo spazio attorno a lui e per questo, ad esempio, corre! Nelle nostre lezioni succede spesso che i bambini inizino a correre attorno al gruppo, e questa attività non viene fermata, ma diventa parte della lezione. A musica i bambini non devono stare fermi, sarebbe una richiesta per loro innaturale! I bambini si devono poter muovere liberamente, il nostro compito è assecondare in maniera efficace questa loro libertà. Non è corretto credere che quando un bambino corre non è attento; nella maggior parte dei casi la corsa è una risposta allo stimolo musicale appena dato, oppure è un bisogno di quel preciso istante.

Quanto costa?

Il percorso è strutturato in 8 incontri a cadenza settimanale più una lezione di recupero e prevede una quota di partecipazione di 90 € per i soci dell’associazione e 100€ per i non soci, se desideri diventare socio della nostra associazione la tessera associativa 2021/2022 è di 20 €. Qui trovi tutte le indicazioni per iscriversi al corso e versare la quota di partecipazione. 

 

Le guide musicali

Eccoci qui! Siamo Alessia e Cristina.

Il nostro lavoro è incontrare le persone attraverso la musica e, te lo assicuriamo, è un lavoro meraviglioso. Passione, creatività e organizzazione sono le tre caratteristiche che più ci legano e ci permettono di formare una coppia educativa speciale ed unica! Ci occupiamo di educazione musicale e formazione creando dei percorsi che ti aiutano a vivere la musica in modo pratico, creativo e consapevole. Quando abbiamo creato PraticaMenteMusica, abbiamo pensato ad una scuola diversa dalle altre, uno spazio in cui è possibile evolvere personalmente attraverso la musica. La nostra filosofia vede il linguaggio musicale come uno strumento per socializzare, favorire le relazioni e l’integrazione, conoscersi e comunicare, in sintesi crescere. 

Il nostro lavoro con grandi e piccoli è di tipo pratico e attivo, ci piace proporre la musica in modo naturale in particolare attraverso l’uso della voce e del movimento perchè crediamo che siano gli ingredienti essenziali per parlare con la musica ai bambini e per guidare ogni persona alla (ri)scoperta della propria musicalità. 

 


 

Fare musica in sicurezza si può?

Tutte le attività di PraticaMenteMusica si svolgono nel pieno rispetto della normativa anti Covid-19. I gruppi sono costituiti da un numero limitato di bambini. I materiali a disposizione dei bambini saranno personali e disposti in un sacchetto individuale. Tutti i locali vengono igienizzati sia prima che dopo il laboratorio. Ai locali si accede dopo la rilevazione della temperatura corporea e nella stanza di musica l’ingresso avviene dopo l’igienizzazione delle mani ed esclusivamente senza scarpe (con calzini antiscivolo). Insegnanti e genitori hanno l’obbligo di indossare la mascherina. Nei gruppi 0-36 mesi è prevista la presenza di un solo genitore, mentre per i bambini da 3 a 5 anni i genitori devono attendere all’esterno della struttura, in ogni caso i gruppi hanno un numero di capienza massimo.

Due occasioni da prendere al volo

Ti diremo di più: abbiamo creato Andiamo a musica, un breve percorso online e gratuito pensato per accompagnarti alla comprensione dell'apprendimento musicale nella prima infanzia. In questo minicorso ti raccontiamo tutto della nostra metodologia di lavoro! Il corso è strutturato attraverso alcune mail che riceverai direttamente nella tua casella di posta, potrai così visionare i materiali nei momenti liberi e tutte le volte che vorrai! Puoi iscriverti direttamente qui

L'altra occasione da prendere al volo è il nostro podcast per genitori Genitori consapevoli a tu per tu con la musica, ascoltalo qui.

 

Se hai ancora delle perplessità o vuoi farci delle domande non esitare a contattarci a info@praticamentemusica.it, saremo felici di risolvere tutti i tuoi dubbi!