Bisogni educativi speciali: perché la musica?

Ce lo dicono da sempre: la musica muove emozioni, ci permette un’altra via d’espressione che non siano le parole, apre nuove strade nuovi punti di incontro, ci fa conoscere l’altro senza il bisogno di parlare. Credi anche tu sia così? Sono parole molto comuni ma, crediamo che sia assolutamente tutto vero!



Per noi la musica è un linguaggio universale, questo significa che è per tutti e che ognuno di noi può sentire, ascoltare, percepire, sperimentare la musica a suo modo.

La lezione di musica, di strumento, può diventare unica, cucita su misura per ciascun allievo. Nella nostra scuola sentivamo il bisogno di un corso che evidenziasse questa potenzialità della musica: essere unica così come noi siamo unici.


Il corso di Didattica Speciale al Pianoforte si rivolge a persone con Bisogni Educativi Speciali, nel caso in cui questi siano certificati attraverso una diagnosi, ma anche nel caso in cui le persone ritengano opportuno un approccio diverso, in grado di considerarne le caratteristiche come individui unici.


Certamente si lavora sul potenziamento di funzioni cognitive, motorie ed esecutive, giacché l’uso della musica, e in particolare di uno strumento come il pianoforte, consente di chiamare in causa moltissime aree del cervello contemporaneamente. Mentre suoniamo entrano in gioco entrambi gli emisferi, la corteccia uditiva, la corteccia motoria, la corteccia visiva, le aree del linguaggio, le aree responsabili dell’elaborazione matematica, il sistema limbico (emozioni) e il cervelletto, senza contare l’uso della memoria e dei sensi, tanto verso l’esterno quanto nella percezione di sé.


Di più, studi recenti hanno dimostrato che suonare stimola il rilascio di dopamina nel cervello, un neurotrasmettitore noto anche per essere uno degli “ormoni della felicità”. In sintesi: ci fa sentire bene.


Nelle lezioni di Didattica Speciale al Pianoforte, inoltre, lavoriamo anche su tutti quei bisogni umani che possono essere accolti solo in un contesto a “misura di individuo” e che ogni famiglia vorrebbe vedere soddisfatti anche al di fuori delle mura di casa:


- bisogno di comunicare;

- bisogno di lasciarsi andare senza giudizio;

- bisogno di divertirsi;

- bisogno di esperienze e stimoli nuovi;

- bisogno di apprendere col proprio tempo;

- bisogno di autostima e soddisfazione personale;

- bisogno di autonomia.


La lezione di musica è un’esperienza senza precedenti, ma può senz’altro avere ricadute significative tanto nelle abilità personali quanto nella sfera emotiva e familiare.

Trovi anche tu che con la musica si possa vivere un’esperienza che va oltre l’educazione musicale, che tocca sentieri paralleli, intrecciandosi con tutto questo? Noi, ne siamo assolutamente convinte. Se vuoi scoprire di più sui nostri corsi di Didattica Speciale clicca QUI.


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